Approda anche a Potenza e Matera l'esibizione del progetto Young&Road

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Potenza | Young & Road

Approda anche a Potenza e Matera
l'esibizione del progetto Young&Road

Il Tir utilizzato è unico nel suo genere, ha un simulatore di ribaltamento auto, un simulatore d'impatto, telecamere e altro ancora

Redazione Online

Locandina dell'evento
Locandina dell'evento

Il Progetto «Young & Road» è finanziato dalla presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, approvato nell’ambito del Bando di concorso per la sicurezza stradale. È il Giro d’Italia della sicurezza stradale che tocca la maggior parte delle Regioni italiane. Vuole contribuire alla trasformazione dei comportamenti errati che costituiscono la prima causa d’incidente stradale, implementare la percezione del rischio e la consapevolezza delle norme. Questo al fine di ridurre il numero degli incidenti stradali, dei feriti, dei feriti gravi e dei morti e per trasformare l'insicurezza stradale, che è anche attuale emergenza sociale, in sicurezza e opportunità di conoscenza, condivisione delle norme, libertà responsabile e rispetto di se stessi e degli altri.

Nelle piazze selezionate in accordo con i Comuni viene posizionato il TIR utilizzato per la formazione «Young & Road». Esso è unico nel suo genere che si trasforma un palco attrezzato da mt 4,10x12,50. Sul TIR sono montati: un simulatore di ribaltamento auto, un simulatore d'impatto, un maxischermo, una regia audio e video, un gruppo elettrogeno da 25 kw e 6 telecamere che riprendono il comportamento dei formati durante lo svolgimento degli esercizi (simulatore di auto e di ribaltamento).

Tale manifestazione si terrà il 7 dicembre a Potenza, in piazza Cagliari, e il 9 a Matera nell’area parcheggio di via Moro.

L’iniziativa è stata illustrata in Regione, nel corso di una conferenza alla quale hanno partecipato il governatore lucano Marcello Pittella, i consiglieri regionali Michele Napoli (Fi) ed Achille Spada (Pd), il sindaco di Potenza Dario De Luca e l’assessore a Traffico e Viabilità del Comune di Matera, Valeriano Delicio.

«Vogliamo provare a consegnare ai giovani delle due città interessate al progetto - ha commentato il presidente Pittella - l’idea di come si possa preservare e allungare la vita con la sicurezza stradale. Ma il nostro intento è anche quello di dare un messaggio di civiltà. Avere nelle piazze chi attraverso simulazioni provi a spiegare ai giovani il codice di comportamento sulla strada è sicuramente foriero di positività».

«Il trasporto su strada - ha detto il consigliere Michele Napoli, promotore in Basilicata dell’iniziativa - è di gran lunga quello più pericoloso e con il bilancio maggiore in termini di perdita di vite umane. In Basilicata l’incidenza di mortalità e calata negli ultimi anni: si è passati dai 121 decessi del 2000 ai 38 del 2013, ed è un dato senz’altro positivo in questa logica, dal momento che si registra un miglioramento della performance sulla sicurezza. L’impegno della pubblica amministrazione - ha aggiunto - deve essere quello di migliorare la circolazione stradale, cercando di incrementare anche la dotazione finanziaria».

Il consigliere regionale Achille Spada ha evidenziato però «che nel 2014 in Basilicata si è registrato un indice più elevato di incidenti stradali rispetto alla media italiana, e che le aree più sensibili sono quelle intorno a Potenza e Matera, ma anche a Pisticci e Policoro. La Regione Basilicata sta mettendo grande impegno nel miglioramento della dotazione infrastrutturale stradale. E con questo progetto va a promuovere anche direttive di sviluppo sociale».

Il sindaco di Potenza, Dario De Luca, ha spiegato che «l’importanza dell’iniziativa sta nel fatto che ci saranno simulazioni che faranno vedere a giovani e adulti cosa significhi avere un impatto o un ribaltamento. Tutto questo farà capire ad esempio che indossare le cinture non è un obbligo, ma un fatto di reale sicurezza. Tra le cause di incidenti, poi - ha detto ancora De Luca - c’è l’uso scorretto dei cellulari. Quasi tutti i sinistri che avvengono all’interno del centro abitato di Potenza derivano proprio da distrazioni provocate dai telefonini». «Con le simulazioni - ha affermato Valeriano Delicio - è più facile capire cosa possa avvenire in una situazione critica. Ecco l’importanza di questo progetto. Nonostante ci sia più sicurezza dal punto di vista della tecnologia, si stanno affermando cattive abitudini come l’utilizzo del cellulare mentre si è alla guida, uno dei principali elementi di distrazione e quindi di incidenti».

NOTE A MARGINE ( di Licia Corbolante )

X & Y

I nomi del tipo X & Y, ricorrenti in marchi e nomi di attività commerciali, sono parole polirematiche: elementi lessicali, formati da più di una parola, che hanno una particolarecoesione strutturale e semantica interna. Nello schema Y, le due variabiliappartengono alla stessa categoria lessicale: due sostantivi, due verbi oppure due aggettivi (poche eccezioni, ad es. formazioni con nomi propri). Esempi di marchi italiani di questo tipo: poltrone e sofà, Stira & Ammira, Libera e Bella.

I nomi X & Y inoltre si comportano spesso come binomi lessicali, locuzioni in cui l’ordinedegli elementi costitutivi è determinato da tendenze fonologichemetrichesemantiche epragmatiche. Se si prova a leggere a voce alta ammira e stira, sofà e poltrone bella e libera, si avverte subito che non sono altrettanto efficaci.

Young & Road

Young & Road non funziona perché dopo young e il segno ci si aspetta un altro aggettivo, non un sostantivo. L’associazione delle tre parole non ha molto senso: non è chiaro a cosa si riferisca «giovane», che non può essere «strada» perché in mezzo c’è la congiunzione &, e non può essere interpretato come «i giovani» perché sarebbe necessario l’articolo determinativo, the young.

L’aspetto del logo è gradevole perché le due parole appaiono bilanciate graficamente, ma mi pare che la sequenza di fonemi renda la pronuncia poco scorrevole per chi non è abituato a parlare inglese.

Sono quindi molto perplessa da questa scelta. Penso che le istituzioni italiane dovrebbero privilegiare la lingua italiana, ma se ritengono che l’inglese sia più efficace, perlomeno dovrebbero assicurarsi che sia corretto!

Come ultima osservazione riporto la frase che descrive il progetto (leggibile sul sito ufficiale del progetto) : È il Giro d’Italia della sicurezza stradale toccando la maggior parte delle Regioni italiane. Calco sintattico dell’inglese reaching o verbo simile? In italiano sarebbe preferibile che tocca.

Sabato 5 dicembre 2015

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